- Presentazione
- I CdS Triennali e Magistrali di area Comunicazione del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale prevedono l'inserimento nei piani formativi delle proprie studentesse e dei propri studenti di attività, promosse dal Dipartimento stesso, dalla Facoltà, dall'Ateneo, anche in collaborazione con altri enti e istituzioni pubblici e privati, che presentino un'adeguata erogazione di didattica frontale, un importante elemento laboratoriale o progettuale o un significativo impegno di studio individuale, che prevedano il rilascio di un attestato individuale di proficua frequenza o di superamento di una prova finale.
Tali attività sono verbalizzabili attraverso il modulo AAF1985 (Tirocini e altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro) per i CdS magistrali e attraverso il modulo AAF2345 (Seminari e altre attività utili per il mondo del lavoro) per i CdS triennali.
I suddetti moduli, qualora non facciano automaticamente parte del piano di studi (che varia a seconda del CdS e dell'anno di immatricolazione), devono essere inseriti nel percorso formativo individuale al momento della sua compilazione o modifica, in modo da poter ottenere la verbalizzazione dei relativi crediti.
Ciascun CdS sceglie, in autonomia, quali attività siano idonee alla maturazione dei suddetti cfu. Per ulteriori informazioni in merito occorre rivolgersi ai Presidenti del CdS magistrali oppure, per i soli corsi di laurea triennali, all'indirizzo email seminaril20.coris@uniroma1.it.
Di seguito un elenco, non esaustivo, delle attività previste per l'a.a. 2025/2026; ulteriori indicazioni, relative al riconoscimento di altre attività, comprese ad es. quelle legate alle “microcredenziali” Sapienza, saranno pubblicate sempre su questa pagina.
- Digital Communication for Social Advocacy – Strategie di storytelling e contenuti digitali
Programma
Promosso da DELYA, Associazione di Terzo Settore specializzata nello sviluppo di campagne
di interesse pubblico e impegnata a diffondere una cultura della comunicazione etica e
responsabile, l’insegnamento approfondisce il ruolo che la comunicazione digitale può
svolgere nei processi di sensibilizzazione e di advocacy sociale.
Il corso si articola in tre moduli online:- Digital Strategist e responsabilità comunicativa: analizza il lavoro del digital strategist e
i principi di responsabilità, inclusione e trasparenza che devono guidare la
progettazione dei touchpoint. - Content Strategy, Creation & Analytics: affronta la costruzione di una content strategy
data-driven, dall’elaborazione del Piano Editoriale Digitale (PED) alla lettura dei KPI
tramite dashboard interattive. - Social Advocacy Campaigns: guida gli studenti nella messa a punto di campagne
social di advocacy capaci di trasformare l’“attention economy” in cambiamento
concreto.
Obiettivi
- Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Analizzare e integrare responsabilità comunicativa per impostare strategie digitali
purpose-driven, individuando audience, canali e linee narrative coerenti con i valori
sociali. - Elaborare piani editoriali multipiattaforma data-driven, definendo content pillars,
format e calendario (PED) e utilizzando KPI quantitativi / qualitativi per il monitoraggio
continuo e l’ottimizzazione. - Ideare campagne di social advocacy capaci di trasformare insight sociali in big idea
creative, mantenendo coesione copy-visual e assicurando inclusione, trasparenza e
sostenibilità etica. - Progettare meccanismi di community engagement e partnership con creator/micro-
influencer, selezionando i touchpoint più idonei.
Modalità di svolgimento
Le attività didattiche si svolgeranno esclusivamente a distanza su piattaforma messa a
disposizione dall’Associazione DELYA. Ci saranno altresì una tavola rotonda e un convegno
finale che si terranno – salvo altre comunicazione - in presenza. Il corso partirà a marzo 2026.Modalità di frequenza
È richiesta la frequenza ad almeno 2 moduli su 3 per accedere alla prova di valutazione.Modalità di valutazione
La valutazione prevede la redazione di un project work (individuale oppure di gruppo) di
massimo 10 pagine su un tema di interesse collettivo indicato da DELYA (es.
cyberbullismo, violenza di genere, sicurezza stradale). L’elaborato dovrà proporre la
progettazione di una campagna di comunicazione sociale omnicanale, evidenziando
obiettivi, pubblico di riferimento, messaggi chiave, piano contenuti e criteri di misurazione
dell’impatto entro la data che verrà comunicata durante i moduli online.Per iscriversi
Inviare una e-mail a presidenza@associazionedelya.it (e a comunicazione@associazionedelya.it) dal 19 gennaio 2026 al 9 marzo 2026 – ore 23:59 CET con oggetto: “Digital Advocacy 2026 – Candidatura – Cognome Nome”, indicando nel corpo del messaggio: nome e cognome, matricola, CdS e anno di corso, e 2–3 temi sociali di maggiore interesse (es. cyberbullismo, violenza di genere, sicurezza stradale, salute mentale, inclusione) per calibrare le lezioni seguendo l’interesse della classe.I posti disponibili sono 30. Le candidature oltre il termine non saranno considerate.
Il modulo è riconosciuto dal CdS in Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa.
- Digital Strategist e responsabilità comunicativa: analizza il lavoro del digital strategist e
- L'apprendimento gamificato: giocare per apprendere
Il corso rientra nell'ambito del progetto PNRR - ALMA Digital Education Hub (DEH). Per ottenere i 3 cfu si suggerisce di seguire il corso base + 1 corso avanzato.
Il modulo è riconosciuto dal CdS in Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa.
- La cassetta degli attrezzi contro la violenza di genere
Un percorso formativo offerto dalla Sapienza a tutta la propria Comunità che si propone di fornire conoscenze teoriche sul fenomeno della violenza di genere, le sue diverse forme e i contesti in cui può presentarsi, con particolare attenzione all’ambito familiare e lavorativo. I frequentanti acquisiranno competenze sul tema della gender-based violence attraverso un approccio transdisciplinare, che spazia dalle scienze sociali, politiche, economiche ed umanistiche, a quelle giuridiche, mediche e psicologiche.
Il corso, che ha una durata complessiva di 20 ore, si articola in 19 moduli didattici su temi specifici come la violenza fisica, economica, psicologica, lo stalking, la violenza di genere in Rete, le molestie nelle relazioni professionali, il contrasto alle discriminazioni, agli stereotipi e ai pregiudizi di genere. Ogni modulo didattico è composto da una breve pillola video in cui sono fornite le nozioni principali su uno specifico tema, e da un video talk con ospiti dedicato a focus specifici e al racconto di storie ed esperienze vissute, riguardanti il tema trattato all'interno del modulo.
Il corso è riconosciuto valido per il conseguimento di 3 cfu in AAF1985 per tutte le studentesse e gli studenti del CoRiS che abbiano tale modulo nel proprio piano formativo.- Laboratorio di monitoraggio civico CohesionShapesTheFuture
Il laboratorio di monitoraggio civico è promosso da Il Sole24Ore, Monithon Europe e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, nello specifico CNR-ISSIRFA, nell’ambito del progetto CohesionShapesTheFuture, finanziato dalla Commissione europea all'interno del bando Information measures for the EU Cohesion policy (IMREG).
E' un’occasione unica per realizzare un report di monitoraggio civico, usando tecniche di ricerca sociale, ricerca sul campo, inchiesta giornalistica, interviste, analisi dei dati e mira a coinvolgere studentesse e studenti aumentando la consapevolezza sulle politiche di coesione dell'Unione Europea e sui suoi risultati concreti per i territori e per i cittadini, sperimentando un approccio pratico al monitoraggio civico, l’applicazione di metodi per monitorare i progressi degli interventi sui territori, la raccolta di dati primari e l’analisi dei dati disponibili e le tecniche per comunicare i risultati.
Partecipare prevede lavoro in team composto da massimo cinque studenti per gruppo. Gli otto incontri avranno come docenti giornalisti de Il Sole 24 Ore, esperti di Monithon, ricercatori del CNR ISSIRFA, e avranno luogo tra il 30 ottobre e il 18 dicembre 2025.
Il Laboratorio è riconosciuto dal CdS in Media, comunicazione digitale e giornalismo.
Maggiori informazioni nella Scheda in allegato.
Per ulteriori informazioni:
- Laboratorio per l’Imprenditorialità – Sfida 2025
Il Laboratorio per l’Imprenditorialità, promosso da Invitalia in collaborazione con AIDEA – Accademia Italiana di Economia Aziendale – intende stimolare e valorizzare le potenzialità creative e manageriali dei partecipanti, offrendo l’opportunità concreta di progettare un’idea d’impresa originale, con uno sguardo all’accesso agli incentivi previsti da Invitalia.
https://www.laboratorioimprenditorialita.it/sp/it/home.3sp
Possono prendere parte al Laboratorio tutte le studentesse e tutti gli studenti – iscritti a corsi di laurea triennale o magistrale presso università italiane – che non avranno superato i 30 anni alla data del 31 dicembre 2025.Modalità di partecipazione
I team dovranno essere composti da un minimo di 3 a un massimo di 5 membri. Le proposte devono essere coerenti con la Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e i settori strategici indicati da Invitalia (agrifood, green economy, cultura, ICT, industria creativa, scienze della vita, turismo, ecc.) Tutte le proposte devono essere inviate in formato PDF entro le ore 12:00 (fuso orario italiano) del 15 dicembre 2025Al termine dell'attività, gli studenti di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa che parteciperanno all'iniziativa potranno richiedere il riconoscimento dei 3 CFU previa presentazione dell'attestato di partecipazione all'attività.
- Minerva - Laboratorio sulla diversità e la disuguaglianza di genere
- Un laboratorio interdisciplinare che raccoglie contributi provenienti da diversi ambiti, quali economia, storia, sociologia, architettura, demografia, diritto, ecc. Il suo obiettivo è quello di facilitare la diffusione dei risultati della ricerca in una prospettiva di genere.
Il Laboratorio è riconosciuto dal CdS in Gender studies, culture e politiche per i media e la comunicazione.
Per informazioni: - RadioLab. Linguaggi, teorie e tecniche della digital radio
Un percorso laboratoriale di formazione ai linguaggi, alle teorie e alle tecniche della radiofonia, promosso dai proff. Mihaela Gavrila e Christian Ruggiero, con il coordinamento delle attività curato da Andrea Pranovi, Stella Teodonio e Gianfranco Valenti.
Il Laboratorio, che avrà luogo nel secondo semestre 2025/2026 si articolerà in 6 incontri e 4 appuntamenti laboratoriali presso gli studi di RadioSapienza.Per informazioni:
- Sguardi sulle differenze
Il Laboratorio rappresenta uno dei primi tentativi di inserire nell’Università una prospettiva di ricerca, di confronto teorico e di dialogo sui molteplici saperi delle donne, basato sulla lettura critico-analitica dei testi.
Gli incontri seminariali mensili, aperti a studentesse e studenti, promuovono la discussione di testi estremamente diversi, dalle opere teoriche alle letterarie, da prodotti cinematografi ci e/o multimediali a dossier tematici allestiti ad hoc, che sono accessibili sul nostro sito web.
Il Laboratorio è riconosciuto dal CdS in Gender studies, culture e politiche per i media e la comunicazione.

