Sin dal titolo, il volume Giornalismo televisivo. Il linguaggio delle news nella post-network era (a cura di Sandro Petrone e Christian Ruggiero, Mondadori, 2025) vuole evidenziare il legame tra le basi teorico-pratiche dell'informazione audiovisiva e le evoluzioni rese necessarie dal costante mutamento dell'ecosistema dei media.
La ri-edizione di alcuni capitoli de Il linguaggio delle news di Sandro Petrone serve dunque a riaffermare le basi della professione e l’importanza dell’auto-riflessione su di essa, propedeutica a introdurre i futuri giornalisti al campo del giornalismo televisivo.
L’aggiornamento proposto dal volume evidenzia invece le linee di tendenza che portano uno tra i segmenti più tradizionali dell’informazione ad abbracciare la logica “anytime, anywhere, any device” che caratterizza i nuovi canali di comunicazione digitale, declinandola in tempi non sospetti nei formati dell’all news, del mobile journalism, del giornalismo partecipato.
Paolo Petrecca, giornalista RAI e docente di Giornalismo Radiotelevisivo e Christian Ruggiero, professore di Giornalismo Radiotelevisivo e curatore del volume, ne discuteranno martedì 5 maggio 2026 presso la sala Imprese della Confederazione AEPI di via degli Uffici del Vicario 43, a Roma, con Mino Dinoi, Presidente Confederazione AEPI, Enrico Farro, filmmaker e Regista RAI, Mihaela Gavrila, professoressa di Entertainment and television studies, Gianni Todini, direttore responsabile di Askanews.
La moderazione sarà affidata a Barbara Speca, giornalista e per anni collaboratrice ai corsi universitari di. Sandro Petrone, le conclusioni a Lorenzo Petrone.

